Google Consent Mode V2, perché non puoi fare a meno di utilizzarla
Google ha recentemente introdotto la seconda versione della sua Consent Mode V2, che da marzo 2024 è necessaria per il buon funzionamento delle campagne di Google Ads
Parlare di analytics oggi significa spesso parlare di numeri, report e strumenti. Il problema è che la presenza dei dati viene facilmente confusa con la loro capacità di guidare decisioni migliori.
In questa sezione l’analytics viene affrontato dal punto di vista delle decisioni e delle loro conseguenze: dati incompleti, segnali distorti, interpretazioni fuorvianti e processi che iniziano a basarsi su numeri solo apparentemente affidabili.
Se stai cercando un punto di partenza per capire perché i report, da soli, non sono sufficienti a supportare decisioni complesse, l’articolo dedicato a la base dei dati di marketing è il riferimento iniziale. A partire da lì, i contenuti di questa sezione approfondiscono anche il tema dell’affidabilità del dato e del modo in cui il tracking può perdere qualità nel tempo, aiutandoti a orientarti tra i diversi livelli di analisi in base alle domande che stai affrontando oggi.
Google ha recentemente introdotto la seconda versione della sua Consent Mode V2, che da marzo 2024 è necessaria per il buon funzionamento delle campagne di Google Ads
I dati strutturati rappresentano una delle tecnologie più importanti, e spesso sottovalutate, per migliorare la visibilità organica di un sito web. Non sono un trucco SEO, ma una base di linguaggio universale che permette a Google di capire meglio la tua realtà. E oggi ne beneficia anche la tua presenza sui tool di AI