Consulenza CRM per organizzare lead e processi commerciali
Progetto e organizzo il CRM partendo da come l'azienda acquisisce e gestisce i lead, definendo qualificazione, automazioni e processi commerciali e collegando il CRM alle piattaforme advertising quando serve restituire informazioni sulla qualità delle conversioni.
Il CRM deve riflettere il modo in cui l'azienda gestisce lead e clienti
Un CRM diventa utile quando la sua struttura riflette il modo in cui l’azienda acquisisce i lead, li qualifica e li gestisce nel processo commerciale.
Per questo parto dal processo prima di intervenire sulla piattaforma: verifico da dove arrivano i contatti, quali informazioni vengono raccolte, come vengono qualificati, chi deve gestirli e quali passaggi portano da un nuovo lead a un’opportunità commerciale o a un cliente.
Su questa base è possibile definire proprietà, stati, pipeline e automazioni coerenti con il lavoro delle persone che utilizzano il CRM, evitando di accumulare dati che poi risultano incompleti, difficili da interpretare o poco utili per marketing e vendite.
Un CRM, però, non è necessario in ogni situazione. Se i contatti sono ancora pochi, il processo commerciale è semplice e le informazioni possono essere gestite senza perdere continuità, introdurre uno strumento strutturato può aggiungere complessità senza produrre un beneficio reale.
Il bisogno emerge quando aumentano i passaggi, le persone coinvolte e le informazioni da condividere, oppure quando follow-up, opportunità e storico dei clienti iniziano a dipendere da file separati o dalla memoria delle persone.
Se stai ancora valutando se sia arrivato il momento giusto, ho approfondito quando un’azienda ha davvero bisogno di un CRM e quando può ancora farne a meno.
Dalla raccolta del lead alla qualificazione commerciale
Il CRM deve conservare le informazioni necessarie per capire da dove arriva un contatto, che cosa ha richiesto e come deve essere gestito nel processo commerciale.
Provenienza, campagna, area di interesse, consenso, livello di priorità e stato del lead devono essere raccolti in modo coerente e aggiornarsi quando il contatto avanza nel percorso.
Su questa struttura si possono definire criteri di qualificazione realmente utilizzabili, stabilire quando un lead deve essere assegnato al team commerciale e mantenere traccia dei passaggi successivi fino all’opportunità o alla vendita.
La qualificazione deve produrre informazioni abbastanza chiare da essere utilizzate anche nelle automazioni e nelle integrazioni con le piattaforme advertising.
Un CRM deve essere semplice da usare anche nel lavoro quotidiano
La qualità della struttura conta poco se il CRM viene aggiornato in modo discontinuo o richiede alle persone un lavoro che percepiscono come inutile.
Per questo ogni informazione richiesta e ogni passaggio operativo devono avere una funzione comprensibile. Chi gestisce un lead deve sapere quali dati aggiornare, quando farlo e che cosa succede dopo.
Parte del lavoro consiste anche nel capire quali attività possono essere automatizzate e quali devono restare sotto il controllo delle persone, evitando procedure troppo complesse o una quantità di campi che finisce per rallentare il lavoro commerciale.
Un CRM utilizzato con continuità permette di mantenere stati, opportunità e informazioni sui lead realmente aggiornati. È questa continuità che rende poi possibili automazioni affidabili e consente di sapere cosa è successo dopo l’acquisizione del contatto.
Automazioni CRM costruite sui processi reali
Le automazioni diventano utili quando partono da regole chiare e informazioni affidabili presenti nel CRM.
Possono gestire assegnazioni dei lead, aggiornamenti di stato, notifiche, follow-up e attività di nurturing, riducendo i passaggi manuali e rendendo più uniforme la gestione dei contatti.
La progettazione deve tenere conto anche delle eccezioni e dei momenti in cui è necessario l’intervento di una persona. Automatizzare un processo poco definito rischia semplicemente di replicarne più velocemente i problemi.
L’obiettivo è costruire automazioni che accompagnino il lavoro di marketing e sales e mantengano aggiornate le informazioni utili nelle diverse fasi del rapporto con il lead o con il cliente.
Dal lead alla vendita: usare il CRM per migliorare le campagne advertising
Una campagna può generare molti lead e sembrare efficace sulla base delle conversioni registrate da Google Ads o Meta Ads. Il problema è che la piattaforma di advertising spesso sa che il form è stato compilato, ma non sa che cosa è successo dopo.
Nel CRM, invece, l’azienda può sapere se quel contatto è stato qualificato, se ha generato un’opportunità commerciale oppure se è diventato cliente.
Queste informazioni possono essere restituite alle piattaforme advertising attraverso le conversioni offline, permettendo agli algoritmi di distinguere meglio i contatti che hanno prodotto valore da quelli che si sono fermati alla prima conversione.
In questo modo il CRM diventa anche una fonte di informazioni per migliorare l’ottimizzazione delle campagne. Per farlo servono stati commerciali coerenti, dati affidabili e un collegamento corretto tra il lead acquisito e ciò che accade successivamente.
Scegliere o riorganizzare il CRM in base alle esigenze reali
Una consulenza CRM può partire da un sistema già attivo oppure dalla necessità di scegliere una nuova piattaforma.
Nel primo caso il lavoro consiste nel capire che cosa sta limitando l’utilizzo del CRM: struttura troppo complessa, processi poco chiari, dati incoerenti, automazioni costruite male o funzionalità disponibili ma poco sfruttate.
Quando invece il CRM deve ancora essere scelto, conviene partire dai processi che dovrà supportare, dalle persone che lo utilizzeranno e dalle integrazioni necessarie, evitando di basare la decisione soltanto sull’elenco delle funzionalità offerte dai diversi software.
Posso lavorare su diverse piattaforme come HubSpot o Brevo e su CRM custom, mantenendo il focus sulla struttura e sul processo prima che sullo strumento specifico.
Cosa posso fare per te
Interventi pratici per riorganizzare il CRM, qualificare i lead e collegare marketing e sales
Analisi e riorganizzazione del CRM
Revisione di struttura, proprietà, pipeline, stati, automazioni e modalità di utilizzo per correggere ciò che oggi limita il sistema.
Raccolta e qualificazione dei lead
Definizione delle informazioni da raccogliere, criteri di qualificazione, assegnazione e passaggi che accompagnano il lead nel processo commerciale.
Automazioni e processi operativi
Progettazione di workflow, notifiche, follow-up e attività automatiche che riducono i passaggi manuali e mantengono aggiornato il CRM.
CRM e piattaforme advertising
Collegamento con Google Ads, Meta Ads e altri sistemi per utilizzare conversioni offline e informazioni commerciali utili a migliorare la qualità dei segnali restituiti alle campagne.
Dicono di me
Collaboro regolarmente con Achille per quanto riguarda i tracciamenti GTM e l’impostazione dei CRM dei miei clienti. È diventato il mio punto di riferimento principale per assicurarmi che queste infrastrutture siano configurate correttamente e funzionino come si deve fin dall’inizio. Lavorando insieme, ho avuto modo di apprezzare molto il suo metodo: è un professionista estremamente preciso, accurato e competente in ogni fase del suo intervento tecnico. Grazie al suo lavoro, oggi i tracciamenti dei miei clienti funzionano in modo corretto e questo ci consente di intraprendere tutte le attività di marketing necessarie senza il rischio di incontrare sorprese o errori nei dati raccolti. Sapere che la parte tecnica è gestita con questo livello di attenzione permette di concentrarsi sugli obiettivi strategici con una sicurezza diversa, potendo contare su misurazioni affidabili per ogni progetto che seguiamo.
Se state cercando soluzioni e standard elevati di accuratezza, professionalità, competenza, problem solving potete tranquillamente rivolgervi ad Achille. Sono arrivato a lui dopo innumerevoli calls, email con svariate agenzie web, che per dirla tutta spesso non capivano neache di cosa stessi parlando: dati struttura, markup, integrazione su pagine dinamiche, modelli e strategie SEO avanzate. È bastata una mail e una chiacchierata telefonica con Achille per capirsi e trovare la soluzione. Molte altre agenzie mi avevano invitato a rinunciare perchè il problema secondo loro non aveva soluzione. Insomma sono riusciti a fare quello che chiedevo con una soluzione orginale e perfettamente integrata, un lavoro perfetto per chi come me è un maniaco dei dettagli. Grazie Achille!
Mi sono rivolto ad Achille per un intervento su tracciamenti, GTM e dashboard dati. Avevo la necessità di risolvere alcuni problemi con i tracciamenti sul sito di un mio cliente, poiché ci eravamo resi conto che i valori registrati non erano corretti. Quello che avevamo deciso di fare è stato implementato e ha funzionato da subito; anzi, a distanza di anni, tutto continua ancora a funzionare perfettamente. La cosa che mi ha sorpreso di più riguarda i dati sulle vendite legati alla soglia della spedizione gratuita dell'e-commerce: Achille ha avuto la grande idea di creare un report sui prodotti per capire quali suggerire di aggiungere al carrello per far superare la soglia agli utenti. Grazie a questo, ora abbiamo una dashboard pronta e facile da leggere e interpretare. Chiamalo e vedrai che non avrai più problemi con i tracciamenti.
(Leggi su Google)
Mi sono rivolto a loro per un intervento nell'ambito dei tracciamenti tramite Google Tag Manager. Il problema principale che dovevamo affrontare riguardava la gestione del tracking server-side, un aspetto tecnico che richiedeva una configurazione specifica e precisa per funzionare correttamente.
L'esperienza durante lo svolgimento del lavoro è stata positiva: tutto è proceduto abbastanza bene, sia per quanto riguarda la fase di comunicazione che quella di esecuzione pratica. Il passaggio dal confronto iniziale alla messa in opera è stato fluido e senza particolari criticità.
Il risultato ottenuto è stato una migliore tracciatura delle conversioni, resa possibile grazie all'implementazione di un foglio Google dedicato. Questo strumento si è rivelato fondamentale per avere una gestione dei dati più accurata. Grazie a questo intervento, ora disponiamo di una misurazione dei risultati più affidabile rispetto alla situazione di partenza, avendo risolto efficacemente le lacune che riscontravamo sulla parte server-side di GTM.
(Leggi su Google)
FAQ sulla consulenza CRM
Un CRM diventa utile quando gestire lead, clienti e attività commerciali con strumenti separati inizia a far perdere informazioni o continuità nel processo. Può succedere quando i contatti arrivano da più canali, devono essere assegnati a persone diverse, richiedono follow-up oppure devono attraversare più fasi prima di diventare clienti.
Il numero di contatti, da solo, non determina la necessità di adottare un CRM. Conta soprattutto quanto è articolato il processo di gestione e quante informazioni devono essere condivise, aggiornate e utilizzate nel tempo.
Se queste esigenze sono ancora limitate, introdurre un CRM complesso può essere prematuro. Una consulenza può servire anche a capire se il CRM è realmente necessario e quale livello di struttura è proporzionato alle esigenze dell’azienda.
Un CRM può avere molte funzionalità e risultare comunque poco adatto se richiede troppi passaggi manuali, non rappresenta correttamente il processo commerciale o rende difficile mantenere aggiornate le informazioni.
La valutazione parte quindi da come viene utilizzato nella pratica: quali dati vengono raccolti, come vengono gestiti i lead, quali attività sono automatizzate e dove le persone incontrano difficoltà.
In alcuni casi è sufficiente riorganizzare struttura e processi del CRM esistente. In altri può emergere che la piattaforma utilizzata limita attività importanti o richiede soluzioni eccessivamente complesse per ottenere risultati semplici.
Vuoi rendere il CRM più utile nel lavoro quotidiano?
Possiamo partire dal CRM che stai già utilizzando oppure progettare una nuova struttura, verificando gestione dei lead, processi commerciali, automazioni e collegamenti con le piattaforme advertising.
