Nome dell'autore: Achille Baudino

Infografica che mostra flusso di dati da fonti varie verso un hub dati centrale e tre icone di best practice per l’analisi raw dei dati con BigQuery

BigQuery per l’analisi dei dati raw: best practice per una base dati solida

BigQuery è la piattaforma ideale per gestire dati a livello evento e creare analisi avanzate oltre le limitazioni dei tool di analytics. In questo articolo esploriamo le best practice per progettare, organizzare e interrogare dataset raw con performance e costo sotto controllo. Affrontiamo schema design, partizionamento, ottimizzazione delle query e governance dei dati.

Le piattaforme ADV ottimizzano solo sui dati che ricevono, ma nella maggior parte dei progetti di lead generation questi dati si fermano al form compilato. Le conversioni offline collegano le campagne pubblicitarie ai dati del CRM, restituendo alle piattaforme l'esito reale dei lead. L'articolo spiega perché questo collegamento permette di ottimizzare le ADV su clienti e valore reale, non solo su eventi intermedi

Conversioni offline: perché il tracciamento che si ferma al form non basta

Le piattaforme ADV ottimizzano esclusivamente sui dati che ricevono, ma nella maggior parte dei progetti di lead generation questi dati si fermano al form compilato. L’offline conversion tracking consente di collegare le campagne pubblicitarie ai dati presenti nel CRM, restituendo alle piattaforme informazioni sull’esito reale dei lead. In questo articolo analizziamo perché questo collegamento è fondamentale per ottimizzare le ADV su clienti e valore reale, e non solo su eventi intermedi.

CRM vs Excel: quando il foglio di calcolo non basta più

CRM vs Excel: quando il foglio di calcolo non basta più

Excel può essere una soluzione più che sufficiente per gestire clienti e opportunità quando il processo commerciale è semplice. I problemi iniziano quando aumentano le informazioni da aggiornare, i follow-up dipendono dalla memoria delle persone e diventa difficile capire quanto il file rappresenti davvero la situazione attuale. In questo articolo vediamo quali segnali indicano che Excel sta diventando poco adatto alla gestione commerciale e quando ha senso valutare il passaggio a un CRM.

A cosa serve un CRM: panoramica delle funzioni principali

A cosa serve un CRM (e quando smette di essere superfluo)

Capire a cosa serve davvero un CRM è il primo passo prima di valutare strumenti o soluzioni. Questo articolo introduce il ruolo del CRM all’interno dell’azienda e chiarisce perché diventa centrale quando dati, processi e decisioni iniziano a intrecciarsi.

tracking server side per adv con stape

Tracking server-side con Stape.io per le piattaforme ADV: guida pratica

Il tracking server-side è una delle soluzioni più efficaci per migliorare la qualità dei dati inviati alle piattaforme ADV. In questa guida vediamo come implementarlo utilizzando Stape.io e perché può fare la differenza nella raccolta, attribuzione e ottimizzazione delle campagne pubblicitarie. Un approccio tecnico orientato a ridurre la perdita di dati e aumentare l’affidabilità dei segnali utilizzati dagli algoritmi ADV.

Perché le piattaforme ADV ottimizzano sui dati sbagliati

Perché le piattaforme ADV ottimizzano sui dati sbagliati

Le piattaforme di advertising prendono decisioni esclusivamente in base ai dati che ricevono. Quando il tracking si ferma a segnali superficiali, gli algoritmi imparano a ottimizzare per quantità e non per valore. Questo articolo analizza come una raccolta dati parziale distorca le decisioni automatiche e perché, senza informazioni sul valore reale delle conversioni, anche le performance apparentemente “buone” portano fuori strada.

Analisi dei dati di marketing su base dati strutturata per decisioni strategiche

La base dei dati di marketing: perché i report non bastano

Dashboard e report raccontano solo una versione semplificata dei dati di marketing. Quando mancano granularità, continuità e collegamenti tra eventi, utenti e canali, l’analisi diventa fragile anche se i numeri “tornano”. In questo articolo vediamo perché la vera differenza non sta nei tool, ma nella base dati, e perché BigQuery è il punto di svolta.

I segnali che indicano che i dati hanno perso affidabilità

I segnali che indicano che i dati hanno perso affidabilità

Quando i sistemi di misurazione producono dati apparentemente corretti ma sempre meno utili, il problema non è nei numeri ma nel segnale che li genera. Questo articolo aiuta a riconoscere i segnali che indicano una perdita di affidabilità del dato, prima che l’errore diventi economico o decisionale. Capire questi segnali consente di distinguere un problema di performance da un problema di misurazione.

Attribuzione frammentata il vero problema non sono i numeri

Attribuzione frammentata: il vero problema non sono i numeri

Quando i sistemi di misurazione non condividono più un segnale coerente, l’attribuzione perde valore operativo. Il problema non è stabilire quale piattaforma abbia “ragione”, ma riconoscere quando i dati non supportano più decisioni efficaci. In questi casi, il rischio maggiore non è l’errore analitico, ma la perdita di controllo decisionale.

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