Perché le piattaforme ADV ottimizzano sui dati sbagliati
Le piattaforme di advertising prendono decisioni esclusivamente in base ai dati che ricevono. Quando il tracking si ferma a segnali superficiali, gli algoritmi imparano a ottimizzare per quantità e non per valore. Questo articolo analizza come una raccolta dati parziale distorca le decisioni automatiche e perché, senza informazioni sul valore reale delle conversioni, anche le performance apparentemente “buone” portano fuori strada.







